mercoledì 26 febbraio 2014

IL MASSAGGIO SPORTIVO....E I SUOI BENEFICI

Massaggio sportivo

Il massaggio che si pratica agli sportivi o a coloro che accusano dolori articolari viene praticato con mani, avambracci e gomiti, poiché deve essere intenso e profondo, agendo sui muscoli e sulle fasce, ovvero sul tessuto connettivo che avvolge e permea i muscoli.
Questo tessuto può andare incontro a “densificazioni” che limitano la normale mobilità, dando così origine a problematiche neuro-muscolari, articolari, coordinativeposturali e tissutali in generale.
Si tratta di un massaggio elettivo per problematiche mio-tensive come torcicollo, dorsalgie, lombalgie e contratture comunemente utilizzato nel trattamento sistematico dello sportivo.
I benefici derivanti da questo tipo di massaggio sono:
- la riduzione delle tensioni muscolari
- la diminuzione dei livelli plasmatici di cortisolo e serotonina con conseguente riduzione dello stato d’ansia e miglioramento dell’umore alla quale si associa un aumento delle endorfine circolanti con conseguente inibizione della sensazione dolorifica
- riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa
- stimolazione della micro-circolazione locale
- effetto drenante abbinato ad accelerata rimozione dell’acido lattico e delle scorie metaboliche prodotte durante l’attività sportiva
- decongestionamento e rilassamento dei i tessuti abbinato ad accelerata guarigione dalle  contratture muscolari
- prevenzione degli infortuni
- preparazione muscolare all’attività fisica

Massaggio per i dolori articolari

Questo tipo di massaggio aiuta ad attenuare le algie di varia natura, in particolare sulla schiena. Può essere anche un po’ doloroso poiché le manualità sono forti e si concentrano nei punti più dolorosi. Per migliorare il massaggio miofasciale si utilizza anche il bamboo. La sensazione di benessere può non essere immediata, ma arrivare anche 24 ore dopo.
E’ un massaggio che richiede forti manipolazioni, che ha come scopo non il relax ma l’attenuazione del dolore.

Massaggio circolatorio

Il massaggio circolatorio agisce principalmente, ma non esclusivamente, sul sistema circolatorio. Le problematiche circolatorie dipendono da fattori di vario tipo, tanto endogeni (fattori genetici, ormonali) quanto esogeni (abitudini di vita, alimentazione, sport…). Tutti questi fattori, combinati tra loro, possono determinare l’insorgenza o l’aggravamento di problematiche tra cui è bene citare la cellulite, l’accumulo di liquidi e problemi estetici di vario genere. Il massaggio, grazie alla sua profonda azione sul circolo venoso e linfatico, è un insostituibile supporto per la prevenzione e per il trattamento di tali problemi e ha inoltre un’azione rilassante, riequilibrante, decontratturante, drenante e antistress.
I benefici derivanti da questo tipo di massaggio sono:
- stimolazione del turn-over cellulare (favorendo il miglioramento generale dello stato di salute, rilassa i muscoli, tonifica i tessuti, dona forza ed elasticità ed attenua le tensioni corporee)
– dilatazione dei vasi sanguigni ed incremento contestuale della circolazione sanguigna con conseguente maggiore ossigenazione dei tessuti
- aumento del metabolismo dei tessuti e creazione di condizioni favorevoli per l’eliminazione dei cataboliti

- miglioramento dell’elasticità dei muscoli e della mobilità delle articolazioni

– potenziamento del sistema immunitario, in quanto il movimento e le contrazioni muscolari rappresentano un metodo efficace per far circolare il liquido linfatico (che elimina le tossine) all’interno dell’organismo
- riduzione del dolore muscolare post-sforzo
stimolazione dell’attività elettrica nelle fibre muscolari (favorendo l’ossigenazione e il recupero del muscolo e aiutando a ripristinare il tono muscolare dopo carichi fisici importanti)

Il massaggio ha:
  • Azioni dirette (locali) meccaniche: vengono allontanate dai tessuti le cellule epidermiche ed il sebo (scrub naturale), restituendo morbidezza, compattezza ed elasticità:
    • Effetto diretto sull’ apparato digerente poiché stimola la peristasi (movimenti) intestinale;
    • Le mani dell’ operatore attivano il metabolismo cellulare ed il microcircolo provocando distensione e decontrazione della muscolatura;
    • Il massaggio stimola il metabolismo con manovre dinamiche, cosa che non avviene con un massaggio rilassante; il linfodrenaggio non serve a risvegliare il metabolismo, elimina solo le scorie.
  • Azioni riflesse (indirette): si manifestano a livello del sistema circolatorio e linfatico, elevando la temperatura corporea ed interagendo sulle terminazioni nervose:
    • Favorisce il drenaggio (anche se non quanto il massaggio linfatico) ed ostacola l’ insorgere di cellule adipose responsabili della cellulite;
    • Stimola le funzioni ormonali: è dimostrato infatti che attraverso la pelle aumenti la sintesi dell’ ormone somatotropo, responsabile della crescita. Si usa infatti tantissimo il massaggio neonatale poiché rigenera bene le cellule a livello della pelle, degli organi e dei tessuti. I bambini crescono più robusti, il sistema immunitario è migliore, diventano più intelligenti, più sensibili…

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